I riflettori sono puntati sulla crescita e sull’andamento dei piani vaccinali. Euro ancora forte, petrolio in rialzo.

Inizio di settimana positivo per Piazza Affari, che consolida i rialzi messi a segno venerdì sulla prospettiva che la Fed sia costretta a rinviare l’avvio della prevista uscita dall’attuale politica monetaria extra accomodante a causa del rallentamento della crescita dei posti di lavoro negli Stati Uniti registrato in aprile.
Il FTSE MIB +0,46% è in rialzo, a fronte di un panorama incerto per le altre Borse europee , con il Cac 40 di Parigi e il Dax 30 di Francoforte sotto la parità, così come l’Aex di Amsterdam, mentre Londra e l’Ibex 35 di Madrid sono in leggero rialzo. In rialzo il petrolio, dopo che un cyber attacco ha bloccato l’attivita del gestore di un oleodotto negli Stati Uniti.

A Piazza Affari scatto di Bper, bene i petroliferi
Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione Bper Banca +3,11%scatta dopo i conti trimestrali. «A livello operativo la performance è complessivamente migliore delle attese, grazie a maggiori margine di interesse (344 milioni contro i 330 attesi), commissioni (328 milioni contro 310), trading (76 milioni contro 38) e a minori costi (454 milioni al netto di 92 milioni one off contro 477)», sottolineano gli analisti di Equita. Bene anche il comparto oil (in buon aumento Tenaris +2,53% e Saipem +0,84%) dopo che un cyber attacco al gestore di un oleodotto Usa ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio. Debole invece Amplifon -1,17%, così come viaggiano sotto la parità Stmicroelectronics -0,54% e Recordati Ord -0,33%.

Scatto di Astm, si avvicina a nuovo prezzo Opa
Al di fuori del paniere principale Astm scatta dopo il rialzo del prezzo dell’Opa. Le quotazioni si avvicinano così al nuovo prezzo dell’opa lanciata dalla famiglia Gavio insieme al fondo Ardian, che venerdì sera hanno rilanciato l’offerta a 28 euro per azione dai precedenti 25,6, portando il controvalore complessivo dell’operazione a 1,85 miliardi. Il nuovo prezzo incorpora un premio del 40,8% rispetto alla chiusura del 19 febbraio, data di annuncio dell’opa.

Spread poco mosso in area 117 punti
Inizio di settimana poco mossa per lo spread tra BTp e Bund. Nelle prime battute i differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari scadenza tedesco e’ indicato a 117 punti base, in frazionale calo dai 118 punti della vigilia. Stabile anche il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato allo 0,97%, stesso livello della chiusura di venerdi’. Sul mercato dei cambi, il dollaro rimane debole alla luce di un probabile rialzo dei tassi più lontano del previsto. L’euro vale 1,2152 dollari, in linea con la chiusura di venerdì (1,2154) e 132,28 yen (131,76), mentre il rapporto dollaro/yen è a 108,99 (108,65). Come detto, petrolio in rialzo: il future giugno sul Wti sale dello 0,99% a 65,54 dollari al barile, mentre la consegna luglio sul Brent guadagna l’1,08% a 69,02 dollari.

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